Nel corso del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi in prefettura a Palermo dopo l’ennesimo attentato subito da Tommaso Dragotto, titolare della società di autonoleggio Sicily by car, è stato deciso di assegnare la scorta all’imprenditore palermitano. Quella della notte scorsa è la terza intimidazione ai danni di Dragotto.«Io non ero molto d’accordo, nel senso che camminare con la scorta non è certamente tra le cose più belle, ma penso sia comunque un atto dovuto da parte delle istituzioni dopo tre attentati: certamente non è una cosa che ho chiesto io, ma che mi hanno dato e che non posso rifiutare». Lo ha dichiarato all’agenzia Italpress il presidente e fondatore di SicilyByCar Tommaso Dragotto nel commentare la decisione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, riunito oggi dal prefetto Massimo Mariani, di assegnargli la scorta di quarto livello. «Gli attentati sono stati pesanti, quindi le istituzioni hanno preso una decisione per loro giusta: per me se la legge è questa bisogna chinarsi ad essa. Chinarsi alla legge sì, chinarsi da altre parti no».
Gli attentati nelle sedi di Sicily by Car, assegnata la scorta a Dragotto: «Non l'ho chiesta, ma non posso rifiutare»
La decisione è stata presa nel corso del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi in prefettura a Palermo











