Baronia.13 giugno 2026 alle 00:22Il sindaco di Torpè: megapotabilizzatore pronto ma non può funzionare
Gli invasi di Pedra ’e Othoni e Maccheronis sfiorano la massima capienza grazie alle abbondanti precipitazioni degli ultimi mesi. Una situazione che, almeno sulla carta, dovrebbe garantire un’estate tranquilla in Baronia. Eppure, quando si parla di risorse idriche, gli amministratori locali mantengono alta la guardia. Perché se l’acqua non manca, a preoccupare sono ancora una volta la distribuzione e l’efficienza del sistema. Le criticità sono note da anni: dispersioni elevate lungo reti idriche e impianti di potabilizzazione non sempre adeguati a sostenere i picchi di domanda estivi. Problemi strutturali che trasformano la ritrovata abbondanza della risorsa in una sfida gestionale. Un segnale è arrivato proprio nelle ultime ore. Abbanoa ha eseguito un intervento urgente alle apparecchiature del potabilizzatore di Taddore, nel territorio di Galtellì, che ha provocato disagi in tutta la valle del Cedrino, coinvolgendo Orosei, Galtellì, Loculi, Onifai e Irgoli.
I Comuni
In alta Baronia a Siniscola il sindaco Gian Luigi Farris riconosce i progressi compiuti con il rifacimento di diversi tratti della rete cittadina, «ma - sottolinea - restano aperte le questioni legate al potenziamento degli impianti di potabilizzazione e alla necessità di dotare il sito di Fruncu ’e Oche di un gruppo elettrogeno capace di fronteggiare i frequenti guasti all’alimentazione elettrica». La situazione è seguita anche a Posada. Il neo consigliere comunale Franco Busacchi, del comitato Abbanostra, richiama l’attenzione «sulle perdite della rete irrigua, che disperdono fino al 40 per cento dell’acqua distribuita - sottolinea -. Rimane irrisolto il problema della condotta foranea proveniente da Fruncu ’e Oche, un’infrastruttura giudicata troppo obsoleta e inadeguata rispetto alla crescente domanda estiva e soggetta a continue rotture». Sul fronte delle opere incompiute, il caso più emblematico è il megapotabilizzatore di Torpè. Pur essendo pronto all’uso, manca ancora delle condotte di collegamento necessarie per entrare in funzione. «Per noi che ci stiamo per insediare in Consiglio comunale - dice il nuovo sindaco Gianni Pilosu - la questione della qualità dell’acqua è fondamentale, soprattutto per un centro come il nostro che sta scommettendo sul settore turistico. I servizi basilari come quello idrico potabile devono essere garantiti».









