Garlasco 13 giugno 2026 alle 00:25Sì all’affidamento ai servizi sociali, via libera dalla Procura generale

Milano.

Caso Garlasco: un’udienza a porte chiuse al Palazzo di Giustizia di Milano e il parere favorevole della Procura generale rendono sempre più vicina l’uscita dal carcere di Alberto Stasi e il suo affidamento in prova ai servizi sociali. Negli ultimi anni gli era stato concesso prima il lavoro esterno e poi, nell’aprile dell’anno scorso, la semilibertà. Col deposito del provvedimento, la sera Stasi non dovrà più rientrare nella casa di reclusione di Bollate.

I legali dei Poggi

Stasi è al momento condannato in via definitiva come unico autore dell’omicidio, nel 2007, della sua fidanzata Chiara Poggi (16 anni di pena, di cui 10 e mezzo già scontati): un delitto per cui la Procura di Pavia ha avviato una nuova, clamorosa inchiesta che vede come indagato Andrea Sempio, un amico del fratello della vittima. Stasi, hanno spiegato gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, legali della famiglia Poggi, «ha diritto, come ogni condannato, alla possibilità di beneficiare della misura alternativa dell'affidamento ai servizi sociali avendo un residuo pena inferiore ai quattro anni. A noi interessa che le sentenze abbiano accertato la verità sull'omicidio di Chiara, quanto al percorso rieducativo è il Tribunale di Sorveglianza a doverlo stabilire».