Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNella stessa giornata, l’11 giugno, in cui Una – Aziende della comunicazione unite ha presentato le proprie previsioni sul mercato pubblicitario in generale, anche l'Osservatorio internet media del Politecnico di Milano ha rilasciato le sue stime sull'internet advertising per quest'anno. E il quadro è un chiaroscuro. Bene perché la pubblicità Internet si conferma il principale mezzo pubblicitario del Paese: nel 2025 aveva una quota del 53% degli investimenti complessivi e una crescita dell'11%, raggiungendo i 6,2 miliardi di euro, per il 2026 è prevista un'ulteriore crescita fino a 7 miliardi di euro (+12%).
Verso una maggiore concentrazione
Parallelamente, però, aumenta la concentrazione del mercato: nel 2026 i grandi operatori internazionali arriveranno a raccogliere l'83% degli investimenti pubblicitari online, un punto percentuale in più rispetto al 2025, consolidando ulteriormente il loro ruolo all'interno dell'ecosistema digitale.
L’incertezza pesa sugli investimenti
«I dati raccontano un mercato solido e confermano la traiettoria di lungo periodo del digitale», ha commentato Denise Ronconi, direttrice dell'Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano. «Eppure, sarebbe sbagliato leggere questa crescita senza considerare il contesto: l'incertezza socioeconomica globale pesa sulle strategie di investimento, e il 2026 - pur sostenuto dai grandi eventi sportivi - non è privo di rischi. In questo scenario la comunicazione rimane una leva strategica irrinunciabile: le aziende non possono permettersi di smettere di investire in pubblicità».







