Manduria – “Ritengo che Michele Emiliano debba e possa tornare in magistratura, se vuole fare scelte diverse, che sono nella sua libertà e discrezionalità personale, io credo che dopo tanti anni possa anche decidere di fare dell’altro ma il Csm ha il dovere di applicare la sua normazione cioè le circolari”: lo ha detto Claudia Eccher, componente laica del Consiglio superiore - partecipando al “Forum in masseria” di Manduria (organizzato da Bruno Vespa e Comin and partners) - in merito al “caso Emiliano” che da tre mesi sta tenendo banco.

All’esame dell’organo di autogoverno c’è la possibilità che l’ex governatore pugliese torni a fare il magistrato e il suo tentativo di trovare una diversa collocazione. La Terza commissione – presieduta da Marcello Basilico – ha prima detto no all’ipotesi che l’ex presidente diventasse consulente del suo successore, Antonio Decaro, e poi ha mandato in Plenum una delibera con due proposte. La prima ipotesi (che ha avuto a favore i voti dei 4 magistrati) è che Emiliano diventi consulente della commissione sullo sfruttamento nel lavoro del Senato; la seconda (che ha avuto i voti dei due laici) è che torni in magistratura, nello specifico come giudice a Benevento. Emiliano ha sempre detto che ritiene inopportuno rimettere la toga per rientrare nelle aule di tribunale, dopo aver fatto politica per venti anni, prima da sindaco di Bari e poi da governatore.