VITTORIO LOVRI, BARI - «È l’immagine di una torre costiera di avvistamento situata a circa tre chilometri da Polignano, nei pressi dell’Abbazia di San Vito. La struttura fu edificata nel XVI° secolo nell’ambito di un piano di fortificazione voluto da Carlo V, Re di Napoli, per difendere le coste dalle sanguinarie invasioni dei predoni turchi. All’epoca la potenza ottomana costituiva un reale pericolo per l’occidente e in particolare per le coste italiane: all’inizio del Seicento le torri esistenti nel Regno di Napoli erano circa 360, delle quali oltre 150 si trovavano lungo il litorale pugliese. I luoghi, opportunamente scelti dagli ingegneri regi, erano individuati tenendo presente la distanza tra le torri, la reciproca visibilità e la possibilità di comunicare con il fumo, con il fuoco o anche con l’impiego di messaggeri a cavallo. Erano tante sentinelle collocate vicino al mare. La torre costiera costruita a poca distanza da Polignano fu edificata anche con lo scopo di difendere la maestosa ed elegante Abbazia di San Vito, nella quale fu inglobata la cappella costruita nel X° secolo».
La foto del giorno del 13 giugno 2026
VITTORIO LOVRI, BARI - «È l’immagine di una torre costiera di avvistamento situata a circa tre chilometri da Polignano, nei pressi dell’Abbazia di San Vito. La struttura fu edificata nel XVI° secolo nell’ambito di un piano di fortificazione voluto da Carlo V, Re di...







