Un far west fatto di regole disattese, controlli spesso insufficienti, e incidenti che continuano a fare vittime. Dopo l'ennesima tragedia avvenuta a Milano, i monopattini tornano al centro delle polemiche per sicurezza e rispetto delle norme stradali.

L'ultima vittima è un ragazzo di 19 anni, deceduto a Milano nello scontro tra un monopattino elettrico e un'auto. Un incidente che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza della micromobilità e sull'effettiva applicazione delle norme introdotte dal nuovo Codice della strada. Sul monopattino erano in due e senza casco.

A confermare l'allarme sono anche i numeri: un morto al mese dall'inizio dell'anno. Secondo i dati dell'Osservatorio Sapidata-Asaps, le vittime di incidenti che hanno coinvolto monopattini sono infatti già arrivate a sei nel 2026. Dal 2020 a oggi i decessi sono stati 97.

A preoccupare è soprattutto il mancato rispetto delle regole. "Non erano indossati caschi, il monopattino trasportava due persone: violazioni elementari di norme già in vigore", ha osservato il presidente di Confarca Paolo Colangelo, chiedendo alle forze dell'ordine di "intensificare immediatamente i controlli su strada" perché non si può aspettare che ci sia "un'altra vittima".