Dal primo gennaio a oggi in Italia sei persone hanno perso la vita in seguito a incidenti che hanno coinvolto monopattini. Secondo l’Osservatorio Asaps, dal 2020 a oggi i decessi sono stati 97. L’ultima vittima è stata un ragazzo non ancora diciannovenne che si trovava a bordo mezzo elettrico insieme a un amico: i due si sono scontrati contro un’auto. Pare non indossassero il casco, uno dei dispositivi rientrati a far parte delle nuove norme di sicurezza legate proprio all’utilizzo dei monopattini varate dal Ministero delle Infrastrutture. In aggiunta alla protezione del capo, dal 16 maggio è in vigore l’obbligo di apposizione della targa e dal 16 luglio diventerà necessaria anche la prescrizione dell’assicurazione. Un mix di nuove direttive che a Cesena ha ampiamente frenato l’utilizzo di tali mezzi elettrici, ormai diventati una rarità lungo le strade, in netta controtendenza rispetto invece a quanto accadeva qualche anno fa.

Nel tempo comunque i monopattini di certo non sono passati inosservati e anzi in molti casi sono anche stati fortemente osteggiati da almeno una parte della popolazione, che ne ha contestato i rischi legati alla sicurezza per tutti gli utenti della strada. A testimoniarlo c’è il fatto che in occasione di ogni incidente o criticità rilevata (anche senza dover citare le tragedie) la voce di chi chiede maggiori controlli si alza sempre più forte. A riguardo a Milano dal 17 maggio ai primi giorni di giugno, la polizia locale ha fermato i guidatori di circa 800 monopattini constatando quasi 500 violazioni, delle quali 280 per mancanza di casco e 200 di targa. A Cesena invece al momento non sarebbero state emesse contravvenzioni. La motivazionesarebbe legata a ritardi registrati nel rilascio dei contrassegni da parte della Motorizzazione. Molti utenti hanno avviato la procedura e prenotato il targhino, ma non lo hanno ancora ricevuto. "In questa fase - è la valutazione effettuata dagli organi competenti in città - l’attenzione è quindi rivolta a garantire una transizione ragionevole e proporzionata, considerando le difficoltà operative legate ai tempi di rilascio".