«Sul Pnrr abbiamo compiuto un lavoro molto positivo». Lo ha detto a Manduria il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto a Manduria, ospite del Forum in Masseria. «Noi siamo reduci da una serie di scelte. Io ricordo una discussione violenta, anche a livello nazionale, quando abbiamo cambiato la governance del Pnrr. Ritengo che sia stata la chiave di lettura e risolutiva del problema visto che - ha aggiunto - abbiamo esattamente proiettato in Italia lo schema di governance che regolava il Pnrr a livello europeo». «C'è stata anche una forte discussione sul fatto che non si poteva cambiare il Pnrr. Il Pnrr è stato profondemente cambiato. La commissione europea su proposta del sottoscritto e del collega Dombrovskis ha dato delle linee guida per modificare ulteriormente i piani. Oggi - ha spiegato - siamo alla settima ed ultima modifica nel piano italiano e mi sembra che questo abbia rappresentante un elemento fondamentale sia perchè abbiamo spostato fuori dal Pnrr, una serie di progetti che mai avrebbero rispettato le scadenze del Pnrr, ma anche perchè abbiamo messo in campo per la prima volta un elemento che oggi è parte integrante del futuro del bilancio europeo». «Oggi noi siamo alla nona rata, approvata e pagata. Entro agosto ci sarà da raggiungere gli obiettivi della decima rata. Penso di poter dire che il lavoro che si sta facendo è un lavoro che oggettivamente è riconosciuto a livello europeo e quindi l'Italia - ha concluso Fitto - è uno dei Paesi che ha gestito meglio di tantissimi altri il Piano».
Fitto ospite al Forum in Masseria a Manduria: «Cambiare governance del Pnrr è stata scelta strategica e risolutiva per i problemi»
Intervistato da Bruno Vespa: «L'Italia è uno dei Paesi che ha gestito meglio di tantissimi altri il Piano»










