Una spedizione così in un Mondiale non si era mai vista. La Norvegia, che ha giustiziato l’Italia nel girone di qualificazione costringendo gli azzurri a passare dalle forche caudine dei playoff (ancora una volta indigesti), ha preparato nei minimi dettagli la propria partecipazione ai Mondiali 2026, con un’attenzione particolare all’alimentazione dei propri giocatori.
La dieta per i Mondiali L’obiettivo è uno solo: permettere ai calciatori di mantenere le proprie abitudini alimentari anche lontano da casa. Motivo per il quale la maggior parte delle provviste sono state portate direttamente dalla Norvegia. Tra i prodotti spediti negli Stati Uniti spiccano circa 300 chili di pesce (salmone e altre specialità locali), oltre a 116 chili di brunost (il tradizionale formaggio norvegese dal caratteristico colore scuro) e seima arance, destinati alla preparazione di circa 15 litri di succo fresco al giorno.Gli chef Ma non è finita qui. Il capo chef della Nazionale norvegese dagli anni ‘90, Christian Karlsson, è volato negli Stati Uniti (la Norvegia farà base a Greensboro, nella Carolina del Nord, dove si attendono temperature superiori ai 35 gradi) portando con sé due colleghi di fama internazionale come Aron Espeland ed Eirik Tufte. Quindi, a preparare il cibo ci saranno tre chef di fama internazionale. E già così è un record Mondiale.










