Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato decaduto il titolo esecutivo della pena per Nicole Minetti, a seguito della grazia concessa a febbraio dal Presidente della Repubblica all'ex consigliera lombarda condannata a un totale di 3 anni e 11 mesi per il caso Ruby bis e per la vicenda delle «spese allegre» al Pirellone.

Il passaggio formale Atto di clemenza che sospende la pena (poi la estingue dopo 5 anni senza reati) e che è stato di fatto confermato anche a seguito dei recenti accertamenti delle Procura generale milanese dopo l'inchiesta giornalistica del Fatto Quotidiano. La decisione è un mero passaggio formale che chiude il caso. «Il procedimento di esecuzione che ha riguardato la signora Minetti è chiuso». Lo scrivono in una breve nota i legali di Nicole Minetti, gli avvocati Antonella Calcaterra e Pasquale Pantano, comunicando che «in data odierna il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato non luogo a deliberare in ordine all'istanza di affidamento per intervenuta revoca dell'ordine di esecuzione della pena a seguito di concessione della grazia».