La richiesta della procura generale Poche ore prima della decisione del tribunale, era stata il sostituto procuratore generale di Milano Valeria Marino a chiedere di sospendere la pena, che verrà estinta solo dopo cinque anni senza commettere ulteriori reati. Nell'udienza, durata pochi minuti, Marino ha chiesto e ottenuto il "non luogo a provvedere" sull'istanza presentata tempo fa dall'ex consigliera lombarda di scontare la pena in affidamento ai servizi sociali. La grazia concessa da Mattarella ha reso nei fatti inutile l'istanza. Per la pg è "cessata la materia del contendere", non si deve decidere se concedere o meno l'affidamento all'ex igienista dentale, perché c'è l'atto di clemenza che revoca il titolo esecutivo della pena. E quindi il caso è chiuso.