Più controlli sulle visite guidate a pagamento nei cimiteri della città. Il Comune di Bari ha predisposto il primo regolamento dedicato alle associazioni che organizzano tour all’interno delle necropoli cittadine. Perché l’arte e la cultura sono presenti anche qui, tra viali e cappelle storiche. Basti pensare al cimitero monumentale di via Crispi e al monumento ai caduti della Prima guerra mondiale, giusto per fare qualche esempio.

Specie la domenica operatori, guide e appassionati si danno appuntamenti per veri e propri tour da circa 90 minuti per un costo che varia, in media, tra i 7 e i 15 euro a persona.

Bari, una visita guidata tra le lapidi: "Il cimitero custodisce la nostra storia"

Fin qui nulla di male, ma alcune segnalazioni sono arrivate all’amministrazione. Che ora ci vuole vedere chiaro per questo intende censire queste realtà attraverso un apposito registro. “Vogliamo avere contezza di chi svolge queste attività in un luogo che appartiene al patrimonio comunale” spiega Nicola Grasso, assessore al Patrimonio e alla legalità a Nicola Grasso, dopo alcuni allarmi in merito.

Negli ultimi tempi proprio il cimitero di via Crispi è stato al centro della cronaca a causa di alcuni episodi legati a feste, striscioni e commemorazioni dedicate a persone uccise all’interno di una guerra di mala. Fatti che hanno interessato anche prefettura e forze dell’ordine. Pertanto il sindaco Vito Leccese ha disposto un piano di controlli rafforzati, tra cui una pattuglia fissa della polizia locale e rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza agli accessi.