Era notte fonda e Lizzy, 10 anni, stava giocando ai videogiochi quando è saltata la corrente nella sua casa in California. Invece di tornare a letto, si è affacciata alla finestra, ha visto le fiamme che avvolgevano la casa e ha iniziato a urlare svegliando di corsa genitori, fratelli e zii. Grazie a lei tutti sono usciti in tempo. La madre Nena: “Lei è la nostra eroina”.
immagine di repertorio
Di solito, se scopri che tua figlia di 10 anni sta ancora giocando ai videogiochi alle tre di notte, parti con la ramanzina: “Spegnilo subito e vai a dormire!”. Ieri mattina, invece, i genitori di Lizzy probabilmente avranno voluto voglia di abbracciarla su quella stessa PlayStation.
Era poco dopo le 3 di mercoledì 10 giugno a Oakley, in California, quando nella casa della famiglia Morgan è andata via la corrente. Tutti dormivano tranne Lizzy, Elizabeth per l’anagrafe, che era ancora lì a giocare. Quel blackout improvviso l’ha insospettita. Si è alzata, si è affacciata alla finestra e ha visto le fiamme che stavano divorando la facciata della casa. Ha iniziato a urlare come una forsennata, svegliando di colpo genitori, fratelli e zii. Grazie a quella “brutta abitudine”, tutti sono riusciti a scappare in tempo.









