L’autorevole testata fondata nel 2007 negli Usa arriva anche qui dopo varie edizioni europee, compresa quella da Bruxelles. Da noi però l’editore tedesco ha collezionato solo fallimenti, da Business Insider a Upday…
Politico è certamente una testata autorevole. E fa parte di quella ristretta cerchia di brand giornalistici che conferisce credibilità a indiscrezioni o analisi: è un po’ come quando si citano l’Economist, il Financial Times, The Athletic o il Wall Street Journal, la propria aura aumenta a dismisura, a prescindere. Bene, tra pochi mesi anche le élite italiane potranno animare i pranzi e le cene snocciolando le news lette sull’edizione nazionale di Politico.
Dopo il lancio delle edizioni britannica, francese, tedesca e quella europea da Bruxelles, infatti, Axel Springer, editore di Politico, si appresta a debuttare in Spagna, da settembre. E poi, a seguire, toccherà all’Italia.
Riavvolgiamo il nastro, giusto per capire di cosa stiamo parlando: Politico è una piattaforma di produzione di contenuti editoriali, principalmente di politica, fondata nel 2007 da Robert Albritton negli Stati Uniti. Nel 2015 ha debuttato in Europa in joint venture con la tedesca Axel Springer. Nel 2017 il fondatore e direttore, Albritton, ha lasciato l’azienda. E a fine ottobre 2021 il gruppo editoriale tedesco Axel Springer ha comprato tutto Politico, pagando oltre un miliardo di dollari.








