Il Partito democratico all'Europarlamento? Semplicemente "irrilevante". Esplode come una bomba il retroscena di Politico.eu, versione europea dell'influente testata americana, e minaccia di far deflagrare i già traballanti equilibri dentro al Nazareno.

L'articolo di Politico.eu raccoglie gli sfoghi (anonimi) degli stessi eurodeputati del Pd e di insider, addetti ai lavori del loro gruppo tra Strasburgo e Bruxelles, Socialisti e democratici (S&D). Sulla carta quella italiana è la delegazione più numerosa (e dunque potenzialmente influente) tra i socialisti europei. Eppure "l'ossessione quasi totale dei parlamentari del Partito democratico per la politica locale li sta rendendo sempre più irrilevanti nel Parlamento europeo, dove sono visti come poco incisivi rispetto alle loro potenzialità".

I dem di Elly Schlein, si legge, sono spesso "superati in astuzia da delegazioni più piccole con maggiore disciplina e una migliore conoscenza del funzionamento della macchina di Bruxelles". Un europarlamentare Pd, parlando anonimamente, avrebbe evidenziato che pochi dei suoi colleghi parlano inglese e sono interessati ai temi europei, cosa che "si riflette male su tutta la delegazione". Per la testata, un riferimento nell'ambiente delle istituzioni europee, "è un segreto di Pulcinella a Bruxelles che i pesi massimi del Pd siano più interessati ai giochi di potere in patria".