L’intelligenza artificiale ha smesso di essere una promessa lontana ed è entrata, in pochi mesi, dentro le redazioni: scrive bozze, riassume documenti, traduce, trascrive, cerca, verifica.

Per chi fa informazione — o sogna di farla — la domanda non è più se usarla, ma come: con quali strumenti, entro quali limiti, con quale spirito critico. È la domanda che dà il titolo a questa edizione del workshop di giornalismo di TPI, e a cui cinque giorni di lavoro proveranno a rispondere.

Dal 7 all’11 luglio 2026, TPI Academy torna a Roma con un’edizione interamente dedicata all’intelligenza artificiale applicata al giornalismo. Non un corso teorico sul “futuro dei media”, ma un percorso intensivo e concreto per imparare a lavorare con questi strumenti: capirne le potenzialità reali, riconoscerne i limiti, e non farsi sostituire.

Cinque giorni, cosa aspettarsi

Ogni mattina, dalle 10 alle 14, una sessione tematica condotta da chi questi temi li affronta sul campo.