Sergio Camaiora*LA SPEZIADall’utilizzo dell’intelligenza artificiale al rigore e senso critico per un’informazione libera. La 24ª edizione di ‘Cronisti in classe’ anche quest’anno ha incoraggiato i ragazzi a ragionare su temi che toccano la realtà quotidiana di ognuno. Confcommercio La Spezia, in qualità di partner, plaude a un progetto che permette ai ragazzi di sviluppare il proprio spirito critico di fronte ai temi di attualità. Come nel mondo dell’informazione lo spirito critico riveste importanza fondamentale anche nel mondo dell’impresa. Le sfide per le imprese non sono più infatti soltanto burocratiche o legate alla corretta gestione della contabilità. Oggi la concorrenza è serrata, non si limita alla propria città: attraverso gli strumenti digitali che abbattono le barriere geografiche, un negozio di abbigliamento spezzino può competere con un negozio di Roma, Firenze o Napoli. Competenze digitali, intelligenza artificiale, marketing e propensione a sperimentare sono diventati requisiti minimi. Una strategia di vendita efficace l’anno scorso, ad esempio, oggi potrebbe non funzionare più. In questo scenario lo spirito critico permette agli imprenditori di capire cosa sia utile alla propria azienda e quale strada intraprendere per il futuro. I giovani sono gli imprenditori di domani nel commercio, turismo e servizi, settori trainanti dell’economia spezzina, la loro formazione è il contributo più grande che possiamo offrire per accompagnarli nella loro crescita professionale. Da sempre Confcommercio mette in campo iniziative che coinvolgono gli studenti. E, il sostegno a ‘Cronisti in classe’, rientra nella strategia dell’associazione di impegno verso il mondo dell’istruzione e sostegno alle giovani generazioni.