Pierluigi PeracchiniLA SPEZIALa conclusione di questa edizione di Cronisti in Classe rappresenta un momento importante per la crescita culturale e civica dei nostri giovani, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il mondo dell’informazione. Iniziative come questa hanno un valore che va ben oltre la competizione; scrivere un articolo significa imparare a osservare la realtà con attenzione, raccogliere informazioni, verificare le fonti, confrontare punti di vista diversi e trasformare tutto questo in un racconto chiaro e responsabile. Sono competenze fondamentali per formare cittadini consapevoli e partecipi. Viviamo in un tempo caratterizzato da una quantità enorme di informazioni che viaggiano in tempo reale attraverso i media, i social network e le nuove tecnologie digitali: sviluppare spirito critico e capacità di analisi diventa sempre più importante; saper distinguere una notizia verificata da una falsa informazione, approfondire i temi e costruirsi un’opinione autonoma rappresenta oggi una delle sfide educative più significative. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli insegnanti, alle famiglie e ai giornalisti de La Nazione. A tutti gli studenti che hanno partecipato rivolgo i miei complimenti per aver dimostrato curiosità, creatività e voglia di mettersi in gioco. Mi auguro che questa esperienza rappresenti per loro un punto di partenza e che continuino a coltivare l’abitudine alla lettura, alla scrittura e alla conoscenza, strumenti indispensabili per comprendere il mondo e contribuire a costruire una società più libera, consapevole e democratica. Il vero successo di questa iniziativa è quello di accendere nei ragazzi la passione per la conoscenza, affinché possano diventare protagonisti del proprio futuro e affrontare con competenza, responsabilità e fiducia le sfide che li attendono.*Sindaco della Spezia