Giustizia
Luca Rocca
Powered by
Dieci anni per sancire la sua innocenza. Dieci anni per stabilire che l’accusa di estorsione, poi riqualificata in violenza privata, non reggeva. Dieci anni per scrivere nero su bianco che l’avvocato, anzi ex, Giuseppe Arnone, per decenni leader di Legambiente ad Agrigento e personaggio di primo piano dell’ambientalismo italiano, simbolo della legalità per alcuni, rompiscatole patentato per altri, in carcere per quell’ipotesi di reato non ci sarebbe mai dovuto finire. Eppure Arnone, bandiera dell’anti abusivismo, militante di sinistra ed esponente del Pd prima della rottura, più volte candidato a sindaco di Agrigento e sempre sconfitto, dietro le sbarre ci è finito eccome. Ingiustamente.
L’ex avvocato Giuseppe Arnone non doveva andare in carcere






