Mare grosso nel Pd

Aldo Torchiaro

Powered by

La scossa tellurica il Pd la sente, eccome. L’abbandono di Pina Picierno non passa inosservato, malgrado le grandi manovre del Nazareno. Non c’è chat interna che non ne parli. La scossa c’è stata e le fenditure si moltiplicano. Per un’ironia della sorte, proprio ieri la segretaria Elly Schlein ha preso parte a “Scuotiamo l’Italia”, iniziativa il cui titolo avrebbe forse meritato di vedere il Pd come protagonista. Nelle Marche la segretaria regionale Chantal Bomprezzi ha rassegnato le dimissioni dall’incarico che ricopriva da poco più di tre anni (febbraio 2023). E la stessa cosa è accaduta in Veneto, dove il segretario regionale Andrea Martella ha rimesso il proprio incarico. Tra i dem c’è mare grosso. Simona Malpezzi lamenta la sconfitta collettiva dell’addio di Picierno, Andrea Orlando fa spallucce: «Esce? Non andrà lontano: extra ecclesia, nulla salus», dice al Riformista. E però anche in chiesa, l’odore di incenso si fa stantìo.

Elly Schlein era stata eletta nel marzo 2023 quando i sondaggi assegnavano al Pd una forbice tra il 20 e il 22,6%. Ieri l’ultimo Swg concede ai dem un risicato 22%, niente al di sopra di quanto era già in casa prima dell’arrivo della leader di Occupy Pd, che oggi la nomenclatura interna loda, forse dimentica dei numeri reali. Quelli che riguardano Pina Picierno si fanno invece perfino sorprendenti. Diventata virale sui social anche grazie alle interviste in tv, il contatore delle visite al sito di Spazio Pubblico si è impennato. E le adesioni formali, verificate e vagliate da un apposito staff, erano ieri sera 16.360. La progressione è geometrica.