Anna Paola Concia vede in Spazio Pubblico la risposta a una domanda politica rimasta senza rappresentanza. Picierno, sostiene, può diventare il punto di riferimento dell’area liberal-democratica, con un progetto autonomo, riformatore e alternativo alle logiche del campo largo

Prima di tutto, una cosa è certa: il terremoto provocato dall’uscita di Pina Picierno dal Partito democratico non si è esaurito con una lettera di dimissioni. Al contrario, ha aperto una faglia politica che attraversa il centrosinistra, il mondo liberal-democratico e quella vasta area di cittadini che negli ultimi anni ha progressivamente smesso di riconoscersi nelle offerte politiche esistenti. A poche ore dal lancio di Spazio Pubblico, il nuovo soggetto promosso dalla vicepresidente del Parlamento europeo, sono già migliaia le adesioni raccolte. Un segnale che racconta non soltanto la forza di una leadership, ma anche l’esistenza di una domanda politica rimasta finora senza rappresentanza. Di questo, delle prospettive del nuovo progetto e del futuro dell’area riformatrice, Formiche.net parla con Anna Paola Concia, ex parlamentare del Pd, tra le voci più impegnate nella costruzione della nuova iniziativa politica.