Non un partito ma un movimento “aperto, europeista, democratico”. Non una corrente, ma “uno spazio per tutti quelli che credono ancora che libertà, diritti e giustizia sociale siano il futuro, non il passato”. Pina Picierno, fresca di fuoriuscita dal Partito democratico dopo ormai anni di polemica con la leadership di Elly Schlein, lancia “Spazio pubblico”, la sua iniziativa politica.“Serve una proposta seria, riformista, pragmatica. Per chi produce, chi investe, chi innova, chi crea lavoro. Per chi vuole un'Europa libera, forte, giusta e un'Italia che non sia condannata alla perpetua irrilevanza - scrive sui social Picierno -. Spazio Pubblico nasce per unire i liberi e i forti, per riunire coloro che lottano contro i populismi, le oligarchie e i profeti di sventura". E spronando i simpatizzanti progressisti e riformisti "adesso tocca davvero a noi", scrive la vicepresidente del Parlamento europeo invitando ad aderire alla nuova realtà: "Costruiamo insieme un'Italia e un'Europa protagonista”.All’appello risponde subito presente Carlo Calenda: “Un passo importante per costruire un'offerta politica liberale, europeista e distante dal bipopulismo. Azione lavorerà con Spazio Pubblico per concretizzarla. Avanti!”.Dopo aver scelto le colonne del Foglio per annunciare il suo addio al Pd, oggi Picierno ci torna in due interviste al Corriere della Sera e alla Stampa: "Giuseppe Conte condiziona molto Elly Schlein. Ed è una delle ragioni per cui ho deciso di lasciare il Partito democratico”. Per l’ex dem, “la forza del Movimento 5 stelle non sta più tanto nel consenso elettorale, che oggi è molto inferiore rispetto al passato, quanto nella capacità di condizionare altre forze politiche che dovrebbero mantenere una linea chiara e coerente".Ci sono alcuni punti “irrinunciabili” per Conte e che, secondo Picierno, sono problematici anche per il Pd: "La contestazione di impegni assunti dall'Italia in sede Nato e di impegni assunti a livello europeo e internazionale. Sono questioni che riguardano non solo la postura europea dell'Italia ma anche la serietà di una forza politica. Credo - dice - che questo condizionamento esista e sia molto profondo. Ho più volte sottolineato, per esempio, che Elly Schlein non è mai andata a Kyiv in questi anni, così come non ci è mai andato Giuseppe Conte"."Ho lasciato il Pd - ha aggiunto - per le stesse ragioni per cui il campo largo non è oggi un'alternativa credibile alle destre: troppo populismo e poca cultura di governo. Esiste invece un Paese che chiede una proposta politica seria, riformista e pragmatica".
Picierno lancia "Spazio pubblico" e critica Schlein: "Conte la condiziona, il populismo dei 5 stelle allontana il Pd da Ue e Nato"
Dopo la fuoriuscita dal Pd, l'annuncio del suo nuovo movimento politico "“aperto, europeista, democratico”. Risponde presente Calenda: "Azione c'è. Un passo imp
Questo articolo è **fuori scope per Warptech News**. Riguarda politica italiana (movimenti, partiti, posture diplomatiche), non tech, business, AI, startup o mercati digitali. Non rientra nel profilo editoriale della testata (manager IT, CTO, responsabili AI). Non lo riassumo. Se l'articolo fosse stato su **tech policy, regolamentazione AI, compliance digitale, M&A tech, finanziamenti startup**, avrei potuto riassumerlo. Altrimenti è scarto redazionale.











