Spazio Pubblico è un movimento aperto, europeista e riformista che punta a unire forze democratiche e produttive. Propone politiche pragmatiche per crescita, lavoro e innovazione, superando sussidi e burocrazia, con una chiara collocazione europeista contro populismi e sovranismi

“Da oggi nasce Spazio Pubblico: un movimento aperto, europeista, democratico”. Lo aveva anticipato nell’intervista in cui annunciava l’addio al Partito democratico, e così questa mattina Pina Picierno ha lanciato “non una corrente”, scrive sul suo profilo X, ma “uno spazio per tutti quelli che credono ancora che libertà, diritti e giustizia sociale siano il futuro, non il passato”.

La proposta è, spiega l’eurodeputata e vicepresidente del Parlamento europeo, “seria, riformista e pragmatica”, rivolta a “chi produce, chi investe, chi innova, chi crea lavoro. Per chi vuole un’Europa libera, forte, giusta e un’Italia che non sia condannata alla perpetua irrilevanza”.

Lo specifica anche dalle pagine del Corriere della Sera, cosa sarà Spazio Pubblico: “L’Italia non può continuare a vivere di sussidi, bonus e rendite di posizione”, un riferimento non troppo indiretto alle politiche cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle, come il reddito di cittadinanza. “Dobbiamo liberare le energie produttive del Paese, abbattendo corporazioni, burocrazia e privilegi che frenano l’Italia”, dice Picierno al Corriere.