La prima edizione di TechSkills Forum, il Forum dell’Istruzione e della Formazione Tecnica e Professionale dei Paesi del Mediterraneo, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con Giuseppe Valditara e dal Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Tecnica della Repubblica araba d’Egitto con l’egiziano Mohamed Abdel Latif, nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa, costituisce per la Puglia la grande occasione di diventare l’hub mediterraneo della formazione tecnica. Il nostro Paese, rappresentato al Cairo anche dai vertici di Confindustria e da una cinquantina di aziende, ha mostrato i passi avanzati sul fronte della nuova filiera formativa 4+2 (quattro anni di scuola secondaria superiore più due negli ITS Academy che a settembre vedrà oltre ventimila studenti iscritti) e del modello innovativo di interazione pubblico-privato rappresentato dagli ITS Academy. C’è un dato che è emerso con chiarezza: l’Italia non si è limitata a partecipare a un importante appuntamento internazionale dedicato all’istruzione tecnica e professionale. Ne è stata la guida e la principale protagonista, assumendo un ruolo di leadership nella costruzione di una nuova alleanza mediterranea delle competenze. E il vero elemento politico e strategico dell’evento è stato il riconoscimento internazionale del modello italiano di formazione tecnico- professionale e, in particolare, del sistema ITS Academy e della filiera formativa 4+2.