Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAgrifood, ceramica, nautica, energia e cosmetica. E ancora, tessile, meccatronica, intelligenza artificiale: al primo Forum dell’istruzione tecnica e professionale del Mediterraneo, in corso al Cairo, oltre mille tra studenti e docenti si stanno confrontando sulle migliori pratiche didattiche e laboratoriali. TechSkill, il Forum sulla formazione dei paesi del Mare Nostrum, è nato su iniziativa del ministro italiano dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e dal suo omologo egiziano Mohamed Abdel Latif.

Un progetto nell’ambito del piano Mattei

Il progetto, che si inserisce nell’ambito del Piano Mattei, è l’evoluzione Villaggio Italia realizzato sempre al Cairo lo scorso anno per volontà di Italia ed Egitto, e ha raccolto l’adesione di altri 14 paesi, «questo attribuisce al Mediterraneo un ruolo chiave per il nostro futuro», ha detto Valditara, con uno sguardo al piano Mattei «che qui dimostra di poter dare un contributo concreto al dialogo, alla crescita e alla cooperazione tra l'Italia e i Paesi africani».

Al centro dell'evento, il tema della tecnologia, dell'istruzione tecnica e professionale, riconosciuta come segmento fondamentale per garantire ai giovani opportunità lavorative importanti e al tempo stesso garantire alle imprese competitività e ai Paesi sviluppo. In Italia un'azienda su due, dice Unioncamere, fa fatica a trovare le professionalità necessarie, un problema non solo italiano che impatta anche sulla ricerca di manodopera qualificata proveniente da altri Paesi. Significativa la presenza al Forum delle imprese dei diversi settori, circa un centinaio, e delle associazioni di categoria, con le delegazioni di Confindustria e Cna.