La chiusura per manutenzione dell'impianto Tmb presente alla discarica Timpazzo di Gela ha creato un cortocircuito a livello regionale con il dipartimento dei rifiuti che ha dovuto firmare un decreto urgente per evitare che la spazzatura invada 40 comuni presenti negli ambiti di Caltanissetta nord, Catania sud, Catania nord e Agrigento est e ovest.
Per comprendere cosa sia accaduto basta leggere con attenzione il decreto in cui si evince che da oggi fino al prossimo 19 giugno il Tmb della discarica comprensoriale di Gela è fermo per manutenzione e che il conferimento viene garantito solo ai comuni soci appartenenti alla Srr Caltanissetta Provincia Sud.
Viene evidenziato anche che «si è appreso soltanto in data odierna e senza alcun preavviso dell’imminente chiusura dell’impianto di cui sopra, al fine di scongiurare ogni disservizio e rischi di carattere igienicosanitario, si è proceduto tempestivamente per la risoluzione della problematica».
La Regione è corsa ai ripari, ha spostato i conferimenti per 90 tonnellate alla Sicula Trasporti a Lentini e altre 48 tonnellate alla discarica di Bellolampo di Palermo. Una emergenza rifiuti inaspettata e non programmata. Un fuoriprogramma da far saltare i nervi in un momento nevralgico durante il quale l'isola dovrebbe essere pronta ad accogliere i turisti.









