Il dipartimento regionale acqua e rifiuti ha avviato «una verifica amministrativa interna» sulla gestione della discarica Timpazzo a Gela (Caltanissetta). Il dirigente generale del dipartimento, Arturo Vallone, lo ha comunicato in una nota trasmessa al prefetto di Caltanissetta e alle prefetture di Catania e Agrigento. Per Vallone, la piattaforma di Timpazzo, compreso il sistema tmb, «pur essendo stata realizzata integralmente con fondi pubblici, risulta gestita con modalità prettamente privatistiche dalla società di scopo della Srr4». La verifica è partita per quello che viene ritenuto un contrasto con la normativa che disciplina i servizi pubblici locali di rilevanza economica.

Secondo il dirigente generale Vallone «l'operato della società di scopo non risulta confacente a quanto disposto dal D.Lgs. n.201/2022». Ormai da quasi un anno, la questione è stata posta sul tavolo dell’assemblea della Srr4 (società che sovraintende il ciclo dei rifiuti nella zona sud della provincia di Caltanissetta e a Piazza Armerina in provincia di Enna): non è più possibile andare avanti con un servizio rifiuti affidato in maniera diretta a Impianti Srr, la società in house che porta avanti Timpazzo e il servizio rifiuti nei comuni dell’ambito.