I finanzieri del Comando Provinciale di Crotone hanno smantellato�tre centrali di trasmissione illegale�del segnale IPTV, il sistema comunemente noto come "pezzotto". L'operazione, condotta con il supporto dei reparti speciali tecnologici ed editoriali di Roma, si � conclusa con la denuncia di quattro cittadini italiani e il sequestro di beni per un valore complessivo di circa 650.000 euro. L'intervento rientra nell'ambito delle attivit� investigative coordinate dalla Procura della Repubblica locale in vista dei mondiali di calcio del 2026.
L'indagine � scaturita dagli accertamenti del Nucleo speciale di Polizia Valutaria di Roma, che ha segnalato flussi finanziari anomali. Le verifiche bancarie hanno svelato che i pagamenti diretti ai gestori della piattaforma illegale recavano causali esplicite con la dicitura "IBO PLAYER PRO", un software ampiamente utilizzato per riprodurre flussi video non autorizzati su smart-tv, telefoni e computer.
Attraverso questa traccia, i militari hanno ricostruito una complessa filiera pirata strutturata su pi� livelli: i fornitori principali (head-provider) all'apice dell'infrastruttura dei server, i rivenditori intermedi (reseller) sparsi sul territorio nazionale, e infine la platea dei consumatori finali.










