HomePistoiaMolestie sessuali nella cucina del ristorante, cuoco licenziatoIl caso tra Pistoia e Camaiore: due cameriere costrette a subire commenti pesanti e contatti fisici. Il datore di lavoro le tutela e caccia il cuoco, il Tribunale gli dà ragione: "comportamenti inaccettabili"Pistoia, cuoco licenziato per molestie sessuali a mamma e figliaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 12 giugno 2026 - Quello che il diretto interessato aveva definito un insieme di "battute infelici" e scherzi tra colleghi, per le vittime e per il giudice si è tradotto invece in una serie di molestie sessuali consumate sul luogo di lavoro. Con questa motivazione il Tribunale di Pistoia ha confermato la legittimità del licenziamento di un cuoco impiegato in due ristoranti tra Pistoia e Camaiore. Pistoia, cuoco licenziato per molestie sessuali a mamma e figlia
La vicenda, come ha ricostruito oggi il quotidiano "Il Tirreno", nasce dalle segnalazioni presentate da due dipendenti, madre e figlia, che avevano denunciato al titolare comportamenti ritenuti offensivi e indesiderati.
Secondo quanto emerso durante il procedimento, l'uomo avrebbe rivolto alle colleghe ripetuti commenti a sfondo sessuale, accompagnati in alcuni casi da contatti fisici non richiesti. Tra gli episodi contestati figurano frasi come "ti fanno proprio un bel culo quei pantaloni", "un po' di seno te lo potevano lasciare anche a te" e "quando è che si fa sesso?". Le testimonianze raccolte hanno inoltre riferito di approcci fisici indesiderati, tra cui l'abitudine di afferrare una collega per i fianchi e, in un'altra occasione, di baciarla sul collo alle spalle, provocando l'immediata reazione della donna che gli aveva intimato di smettere.











