Negli ultimi anni Mazda ha seguito una strada diversa rispetto a gran parte dell’industria automobilistica. Mentre molti costruttori hanno accelerato sul downsizing dei motori e sull’elettrificazione spinta della gamma, la Casa giapponese ha scelto di percorrere una via alternativa, continuando a investire in propulsori di grande cilindrata e sviluppando tecnologie pensate per migliorare l’efficienza dei motori termici.

Questa filosofia ha portato alla nascita di soluzioni tecniche spesso controcorrente, come i moderni diesel e-Skyactiv D a sei cilindri in linea da 3,3 litri che equipaggiano i SUV Mazda CX-60 e Mazda CX-80. Proprio questi modelli sono ora al centro di una nuova iniziativa che conferma come il marchio di Hiroshima non abbia alcuna intenzione di abbandonare il diesel nel breve periodo.

Mazda ha infatti annunciato l’avvio di un programma di test dedicato all’utilizzo del carburante HVO100, una soluzione rinnovabile che potrebbe consentire di ridurre significativamente l’impatto ambientale dei motori a gasolio.

Mazda continua a credere nei motori diesel

Negli ultimi anni molti osservatori avevano ipotizzato che Mazda fosse pronta a seguire la stessa strada di numerosi concorrenti, eliminando progressivamente i propulsori diesel dalla propria gamma. L’arrivo di modelli completamente elettrici come Mazda 6e e Mazda CX-6e, insieme a una crescente attenzione verso le tecnologie a batteria, sembrava suggerire una svolta definitiva verso la mobilità elettrica.