Quando si parla di riduzione delle emissioni, il dibattito si concentra spesso sull’elettrificazione. Tuttavia, non tutti i costruttori stanno seguendo esclusivamente questa strada. Mazda continua infatti a esplorare soluzioni alternative per migliorare la sostenibilità dei motori a combustione interna e nelle ultime settimane ha presentato risultati particolarmente interessanti.
La casa giapponese ha infatti sviluppato un sistema in grado di catturare l’anidride carbonica direttamente a bordo del veicolo durante la marcia, recuperandola e immagazzinandola in un apposito serbatoio.
La tecnologia è stata testata nel corso della Super Taikyu Series 2026, uno dei più importanti campionati endurance del Giappone, utilizzando una vettura laboratorio sviluppata appositamente per accelerare la ricerca.
L’obiettivo dichiarato è contribuire alla riduzione delle emissioni nette di CO2 entro il 2035 e individuare nuove soluzioni applicabili anche ai futuri modelli di serie.
Come funziona la tecnologia sviluppata da Mazda






