dal nostro corrispondente Gianluca Modolo

L’ex presidente sudcoreano avrebbe mandato velivoli su Pyongyang per provocarne una reazione e giustificare lo stato d’assedio, poi imposto due mesi dopo il 3 dicembre 2024. Già condannato all’ergastolo per “insurrezione”, ora l’ulteriore sentenza a 30 anni di carcere