Secondo Mark Gurman di Bloomberg il lancio dei cosiddetti Apple Glass non avverrà quest'anno. Ma il progetto non prevede solo battere Meta e i suoi Ray-Ban Meta: l'obiettivo è stravolgere completamente tutto il settore

Nel 2019 la Svizzera ha perso il suo status di capitale dell'orologeria. E ha ceduto lo scettro a Cupertino. Gli Apple Watch per la prima volta avevano venduto più unità (31 milioni) dell'intero settore elvetico, che si era fermato a 21,2 milioni. Una conquista avvenuta nel giro di quattro anni: gli Apple Watch erano stati lanciati nel 2015 come primo dispositivo connesso da polso della società. Non solo sono ancora oggi gli smartwatch più popolari - secondo gli analisti di Couterpoint nel 2025 avevano il 23 per cento del mercato - ma hanno completamente surclassato anche i loro predecessori analogici. Ora Apple ha intenzione di fare la stessa cosa con gli occhiali.

Secondo Mark Gurman, giornalista di Bloomberg che da anni racconta le indiscrezioni sulle novità e le mosse strategiche di Apple, i cosiddetti Apple Glass - ma il nome in codice interno è N50 - sono ancora in lavorazione. Ci sono stati ritardi nella progettazione e nella produzione e dunque di sicuro, sostiene, non li vedremo quest'anno ma dovremo aspettare la fine del 2027. Ma il progetto è enorme e non ha soltanto l'obiettivo di battere la società che finora ha dominato in modo incontrastato il settore - Meta con i suoi Ray-Ban Meta - ma anche di invadere l'intera industria degli occhiali. Proprio come ha fatto con l'orologeria. L'azienda può contare su diversi vantaggi: gli oltre 2 miliardi di iPhone attivi nel mondo, un ecosistema chiuso e che permette a ogni oggetto prodotto a Cupertino di dialogare perfettamente, un brand fortissimo. E poi c'è quello che finora è stato un punto debole, ma che Apple punta a trasfromare nella sua più grande risorsa, soprattutto quando si parla di occhiali: Apple Intelligence. L'intelligenza artificiale generativa integrata dovrebbe diventare l'anima di questo nuovo prodotto e quella tecnologia che può portare i suoi smart glass a diventare la prima scelta per gli utenti.