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Daniele Sparisci, inviato a Montmelò

Il leader del Mondiale a Barcellona per cercare la sesta vittoria: «A Monaco che gaffe con il principe, gli ho chiesto scusa»

«Fermarmi? Non è il momento di rilassarsi, devo continuare a martellare». Kimi Antonelli, padrone del Mondiale, cinque vittorie di fila. «Ma non mi piace sentire paragoni con Senna, ha fatto la storia della F1 e io devo ancora dimostrare tutto. Non hanno senso». Oggi durante le prime prove libere lascerà il volante della Mercedes alla riserva Frederik Vesti.

A Monaco le chiedevano di rallentare invece continuava a spingere, voleva stravincere?«Me lo hanno detto mille volte, erano un po’ stressati: “Non abbiamo bisogno di questo ritmo, devi gestire le gomme, rallenta”. Ma il problema di Monaco, e un po’ più in generale, è che quando abbassi l’intensità l’attenzione cala ed è facile sbagliare, solo che lì non puoi permetterti errori. Ne avevo fatto uno verso metà gara, ho tagliato la chicane dopo il tunnel».