La più europea delle asiatiche. La Corea del Sud arriva ai Mondiali con l'ambizione di vincere e sedurre grazie ad un gioco organizzato ed ispirato a quello del vecchio continente. I Taeguk Warriors sono alla loro undicesima qualificazione consecutiva, dimostrazione del radicamento che il calcio ha nel paese e della crescita di tutto il movimento.

Avversario ostico

Il campionato locale fornisce molti giocatori alla Nazionale ma l'ossatura si basa sui campioni emigrati in Europa che portano esperienza ed alzano il livello tecnico della squadra. Un mix che rende la Corea del Sud un avversario che in molti non vogliono incontrare: nel 2022 in Qatar dopo un girone difficili, i coreani uscirono agli ottavi contro il Brasile.

L'obiettivo nella Coppa del Mondo in Stati Uniti, in Canada e in Messico è fare anche meglio.

Il ct è Hong Myung bo, ex giocatore della nazionale e viceallenatore, ha preso le redini del gruppo nel 2024. Opta per un 4 2 3 1 che copre la difesa e sfrutta le rapide ripartenze dei suoi giocatori. Un'impostazione tattica che ha portato buoni risultati nelle qualificazioni. Nel secondo turno la Corea del Sud ha sbaragliato la concorrenza di Cina, Thailandia e Singapore, chiudendo senza sconfitte e con la miglior difesa.