Guadalajara (Messico) 12 giugno 2026 - Fantasia, agonismo, tatticisimi e bei gol. Non si poteva chiedere di più a Corea del Sud e Repubblica Ceca, protagoniste della seconda sfida di questa edizione dei Mondiali. A Guadalajara le Tigri d'Asia si impongono per 2-1 ai danni della Cechia, rimontando il vantaggio firmato da Krejci con una bella incornata in area avversaria. I coreani infatti non si scompongono, mantengono il loro ritmo, ribadendo la superiorità mostrata in campo e con una partita eccellente di Hwang In-beom portano a casa i tre punti. Il centrocampista del Feyenoord prima firma il pareggio con un delizioso tocco sotto, poi manda in rete Oh Hyeon-gyu per regalare il successo ai propri colori.
Corea del Sud-Repubblica Ceca
Entrambe le squadre scelgono la difesa a tre con l'ex Napoli, Kim Min-jae, a guidare la retroguardia coreana, mentre è il capitano Krejci a dettare i tempi della retroguardia ceca. Hwang In-beom è il faro della mediana coreana, ma il vero talento è in avanti con Lee Kang-in e Lee Jae-sung alle spalle di Son Heung-min. Allo stesso modo Soucek è il leader del centrocampo ceco, mentre Schick la punta, supportata da Sulc e Provod.
Parte molto bene la formazione coreana in questa seconda sfida dei Mondiali 2026. I ragazzi di Hong Myung-bo hanno un approccio ideale alla gara, coraggiosi nel possesso e sfrontati nel farsi vedere avanti fin dalle prime battute. Lee Kang-In ha tanta libertà creativa a centrocampo, mentre Son Heung-min è l'uomo scelto per attaccare la profondità e quindi tenere sempre sulle spine la retroguardia ceca. I ragazzi di Koubek, nonostante un'età media elevata sembrano accusare il peso della maglia loro addosso e dell'occasione in cui la stanno indossando. Quasi schiacciati dalla pressione di questa sfida, sono tanti gli errori in fase di palleggio dei cechi, soprattutto nei primi venti minuti.










