La Corea del Sud batte due a uno la Repubblica Ceca e si candida per essere una delle sorprese del Mondiale. Un risultato persino stretto per gli asiatici che in novanta minuti creano 15 occasioni da gol, tra cui sei tiri in porta. Dall’altra parte i ragazzi di Koubek non riescono mai a entrare veramente in partita, venendo schiacciati nella propria area per quasi tutta la gara. Ora la Corea del Sud si trova al primo posto del girone A a pari punti con il Messico, squadra che incontrerà venerdì prossimo.

Una sfida tra filosofie di gioco Nella seconda partita del girone A si decide già tanto. Corea del Sud e Repubblica Ceca è uno spareggio per definire chi sarà il contendente numero uno, insieme al Messico, per il primo posto del girone. Uno scontro tra filosofie, in un certo senso. La squadra di Myung è conosciuta per un calcio veloce e offensivo, che però lascia spazio a qualche errore dietro; mentre gli undici di Koubek prediligono la costruzione dal basso, con una difesa solida che punta al contropiede.

La Corea attacca, la Repubblica non supera la metà campo A Guadalajara gli asiatici partono forte, tengono il possesso e creano le prime occasioni. Dopo un quarto d’ora un tiro dell’ex Tottenham e Leverkusen Son viene deviato in corner. Sul calcio d’angolo, un colpo di testa di Han Beom esce di poco. Un minuto dopo il giocatore del Psg Kang Lee ci riprova dalla distanza, ma Kovar è bravo a smanacciare un’altra volta fuori. Dopo il cooling break gli europei cercano di reagire, ripartendo dal basso, ma senza essere mai veramente pericolosi. L’assedio coreano non si placa e al 38’ Son prova un destro dal limite dell’area, che però finisce sopra la traversa. Dopo nemmeno un minuto, il capitano cerca il vantaggio, questa volta con il mancino, ma la sfera finisce fuori di poco a fil di palo. Il primo tempo finisce con la squadra di Myung che domina le occasioni create, mentre i ragazzi di Koubek non fanno nemmeno un tiro verso la porta avversaria.