Da allenatori a detective

Primo mese a 1 €

Il pensionamento del primario aveva creato apprensione tra i pazienti. Ora l’Ast ha ingaggiato Francesco Saraceni e studia un’altra assunzione.

Francesco Saraceni, proveniente dagli Ospedali Riuniti di Ancona, ha vinto il concorso bandito dall’Ast di Macerata per la copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto di dirigente medico di ematologia. Ha ottenuto il punteggio più elevato tra i tredici partecipanti (otto specializzati e cinque specializzandi) e l’Ast ne ha già disposto l’assunzione. Si tratta di una figura preziosa che va a completare l’equipe della Ematologia: l’organico prevede cinque professionisti che, però, attualmente sono in quattro, supportati da un altro medico, messo a disposizione per un anno dall’Ail. Ma l’impegno assunto dall’Ast lo scorso anno è quello di arrivare a sei. Nel gennaio scorso, dopo il pensionamento del dottor Francesco Alesiani si era aperta una serie di problemi, in particolare a San Severino i cui residenti avrebbero dovuto spostarsi a Civitanova. Qualche giorno dopo, però, Alessandro Marini, direttore dell’Ast, usò parole rassicuranti: "Capisco l’apprensione dei cittadini, ma il posto lasciato da Alesiani, che è andato in pensione, sarà presto coperto da un altro professionista che garantirà in continuità lo straordinario lavoro del reparto di Ematologia di Civitanova, da tutti riconosciuto". Peccato, però, che di lì a poco, Egidio Carboni, 73 anni, sarto in pensione, originario di Treia, denunciò: "In ospedale a Macerata nessun posto disponibile, nemmeno tra sei mesi o più per la visita ematologica di controllo, perché il medico è andato in pensione e non è stato rimpiazzato. Sono stato all’ospedale di Rimini dove ho potuto fare la visita, senza pagare nulla". Dopo il pensionamento di Alesiani c’è stato un momento di difficoltà, dovuta anche al fatto che si erano accumulati tanti pazienti in attesa di una visita ambulatoriale, proprio nel momento in cui le forze in campo erano diminuite. Non a caso, come si era temuto, c’erano stati diversi casi di pazienti che erano stati dirottati da un ospedale all’altro (l’Ematologia è articolata nei tre ambulatori di Civitanova, Macerata e San Severino), con tutti i disagi che questo può comportare. L’Ast, però, ha sempre sottolineato che nessuno è stato mai lasciato senza prestazione, anche se talvolta si verificano situazioni particolari. Adesso, per mantener fede agli impegni, bisognerebbe già muoversi per una nuova assunzione: il sesto professionista oggi disponibile, quello messo a disposizione dall’Ail, è a tempo.