HomeFirenzeCronacaSinfonie senza confini. Ort, la nuova stagioneQuattordici programmi tra grande repertorio e prestigiosi debutti. Anteprima il 26 settembre con un concerto-ricordo di Andrea Tacchi.Il maestro Diego CerettaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi aprirà il 22 ottobre al Teatro Verdi la 46esima stagione concertistica dell’Orchestra della Toscana con Diego Ceretta che inaugura il suo secondo mandato da direttore principale. Quattordici programmi tracciano la mappa di un viaggio musicale tra memoria e contemporaneità che partirà con il ‘Concerto per violino e orchestra op. 77 di Brahms’, affidato a Francesca Dego. Nella stessa serata anche la prima esecuzione italiana di ‘Io cammino muovendo le dita’ di Nicola Campogrande, per violino solo, e la ‘Sinfonia n. 6 Patetica’ di Cajkovskij.

Questa stagione vedrà il completamento del percorso sinfonico dedicato a Brahms: il 27 novembre con ‘Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 83’ e la ‘Sinfonia n. 3 op. 90’, quindi il Concerto di Natale, il 24 dicembre, dove le ‘Variazioni su un tema di Haydn’ dialogheranno con la ‘Sinfonia n. 1 - Primavera’ di Schumann e le ‘Ire Corali’ di Johann Sebastian Bach.

Da segnalare anche il Concerto di Pasqua, il 26 marzo 2027, con Alexandra Conunova, con programma che sarà presentato a marzo al Concertgewbouw di Amsterdam. Il 5 maggio omaggio a Beethoven nel bicentenario della morte, con la soprano Chelsea Zurflüh e la voce recitante di Peppe Servillo e la direzione di Diego Ceretta con ‘Metamorphosen’ di Richard Strauss e le musiche di scena per ‘Egmont’ dello stesso Beethoven.