La nuova stagione dell’Orchestra Senzaspine riparte con grande slancio, dando appuntamento, domani, l’1 ottobre alle ore 19 alla sala Centofiori per un “aperi symphony”, un concerto con brani di Sibelius e Grieg eseguiti dall’orchestra diretta da Tommaso Ussardi con Marco Mazzamuto al violino solista. Uno slancio sostenuto dal Ministero della Cultura che ha riconosciuto la formazione bolognese come “Nuova orchestra territoriale” e quindi attribuendole un contributo di circa 112mila euro.

Ma il primo appuntamento racconta soprattutto lo spirito dell’Orchestra nata dodici anni fa con l’intento di rendere la musica classica accessibile a un vasto pubblico e non solo a una piccola élite, trasformandola nell’ingrediente fondamentale di incontri conviviali, o come sottofondo a matinée domenicali. Due format fuori dagli schemi che l’Orchestra riproporrà nel corso della prossima stagione, alternati ai più classici concerti nei teatri, da seguire seguendo un cartellone che ha la grafica di una mappa metropolitana (sette linee con temi e colori differenti) e il titolo “Fermati con noi!”.

Un viaggio musicale che il 15 ottobre farà tappa al Teatro Consorziale di Budrio, per una nuova messa in scena della “Tosca” di Giacomo Puccini, con la regia di Salvatore Sito, che poi debutterà ufficialmente il 17 ottobre al Teatro Duse, il palcoscenico di via Cartoleria che ha accolto la Senzaspine fin dalla sua nascita. E proprio qui l’Orchestra diretta da Tommaso Ussardi il 27 dicembre tornerà con uno dei suoi classici, quel concerto “Bollicine” che da anni allieta le feste natalizie.