Roma, 14 mag. (askanews) – Grande successo per l’avvio della 43ª stagione concertistica dell’Associazione Domenico Scarlatti, storica realtà della vita musicale colta napoletana che da oltre quattro decenni propone programmi di alto profilo artistico. Sotto la direzione del Maestro Enzo Amato, la rassegna – in programma da maggio a ottobre 2026 – spazia tra epoche e stili, dalla classica alla sperimentazione, con particolare attenzione all’innovazione drammaturgica e alla qualità interpretativa, avvalendosi del sostegno costante di artisti, istituzioni e pubblico.

Dopo il concerto inaugurale del 4 aprile al Circolo Rari Nantes di Napoli, dove è stato eseguito lo ‘Stabat Mater’ di Giovan Battista Pergolesi magistralmente diretto dal M° concertatore Domenico Rocco – evento che ha registrato ampio consenso di pubblico e critica -, grande entusiasmo ha suscitato il secondo appuntamento del 9 maggio nella Chiesa dell’Ecce Homo al Cerriglio. ‘Rachmaninov & Cechov: Preludi di un’anima – Sei preludi per sei novelle’, performance itinerante di 70 minuti, ha infatti fuso i ‘Sei Morceaux’ (brani op. 11) di Sergej Rachmaninov con altrettante novelle di Anton Cechov, in un viaggio musicale e letterario tra esilio e passione. La formula si è rivelata vincente sia sul piano intellettuale che emotivo: la chiesa ha offerto un’acustica calda e avvolgente, divenendo parte della drammaturgia, con il grande pianoforte nero al centro, le luci crepuscolari, le poltrone vintage e i libri sparsi che hanno ricreato l’intimità di un salotto russo d’inizio Novecento ma con respiro universale. Il pubblico, numeroso anche da fuori regione, ha tributato agli artisti un lungo applauso commosso e ripetute chiamate sul palco.