Questione sicurezza del capoluogo sempre in primo piano e dopo il botta e risposta tra sindaco e Aler di settimana scorsa, si torna a parlare della situazione degradata del quartiere della Piastra. Forza Italia e il gruppo civico "Sondrio per Sondrio" hanno annunciato che porteranno in Comune una proposta concreta per il quartiere: l’istituzione di un presidio stabile della Polizia locale, attraverso un ufficio decentrato con presenza visibile e continuativa. "Non si mira a militarizzare il quartiere, ma a rafforzare la prevenzione – spiegano - Un punto operativo fisso, anche con orari programmati e progressivamente ampliabili, vuol dire ascolto, controllo del territorio, raccolta delle segnalazioni. La sicurezza non si costruisce solo intervenendo dopo i fatti, ma prevenendo degrado, occupazioni abusive e danneggiamenti". Il recente, deplorevole episodio che ha visto alcune ragazzine darsele di santa ragione in centro città in un video subito diventato virale ha invece offerto lo spunto al Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia per lamentare che non si sia trattato di episodio isolato, ma dell’"ennesimo segnale di una città che sta perdendo la propria identità civile e la propria sicurezza. A questo si aggiungono i continui furti nelle auto parcheggiate in via Vanoni, ormai una costante". Considerazioni, queste, di fronte alle quali la reazione del Pd provinciale non si è fatta attendere. "Sulla sicurezza Fratelli d’Italia continua a confondere le idee ai cittadini e a fare propaganda, dimenticando che governa il Comune di Sondrio, Regione e Governo. È una contraddizione che ormai rasenta il ridicolo" hanno osservato Michele Iannotti, segretario e Pierluigi Morelli, responsabile sicurezza del Pd. Una stoccata dai dem anche alla contraddizione interna alla maggioranza cittadina. "Colpisce che FdI arrivi persino a smentire pubblicamente il sindaco Scaramellini, che in Consiglio ha richiamato i dati ufficiali della Questura descrivendo Sondrio come una delle città più sicure d’Italia". Iannotti e Morelli affrontano pure il tema del presidio Polfer alla stazione: l’auspicio è che dopo essere stato riattivato lo scorso dicembre, sia reso permanente. S.B.