HomeCultura e spettacoliDa Caparezza a Litfiba e Interpol. Un’onda rock all’ombra di SequoieTorna il festival bolognese che apre il 16 giugno con la band irlandese del momento, i KneecapTorna il festival bolognese che apre il 16 giugno con la band irlandese del momento, i KneecapRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ immaginato come un catalogo dal vivo in aggiornamento continuo del suono pop globale il Sequoie Music Park, il festival che ha riportato la grande musica all’interno del Parco delle Caserme Rosse di Bologna, facendo nascere un nuovo polo dell’ascolto e dell’intrattenimento in una zone periferica, meritando per questo l’interesse e un finanziamento da parte del Ministero della Cultura (tramite il Comune), per le attività di spettacolo fuori dalle aree del centro. Sostegno giustificato anche dalla alta qualità della proposta artistica della rassegna che, arrivata alla sesta edizione, è diventata un grande contenitore che ospita, oltre al cartellone principale, altri due festival, Oltre e Bonsai.
Per l’apertura della rassegna, organizzata come sempre da Unipol Arena, sono stati invitati il 16 giugno gli irlandesi Kneecap, sicuramente il gruppo più discusso e tra i più seguiti del momento, tre ragazzi irlandesi che mettono in scena un rap rabbioso e senza compromessi, con testi schierati a favore della causa palestinese. Censurati in alcuni stati come l’Ungheria, sono tra le realtà che in questo momento attirano il grande pubblico, con concerti ‘tutto esaurito’. A Bologna presentano i brani del nuovo album Fenian. Nel ricchissimo cartellone spicca l’unica data italiana dei Three Days Grace il 23 giugno, formazione canadese di enorme successo internazionale tra hard rock e metal e l’appuntamento il 25 con gli Of Monsters And Men, islandesi che rievocano con atmosfere folk pop il versante ‘magico della loro terra, mentre il 27 ci sarà Mac DeMarco, chitarrista e cantautore canadese. Ma Sequoie propone anche grande musica italiana.











