| 12 Giugno 2026 14:16 |
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BARI (ITALPRESS) – David Byrne, Johnny Marr, John Legend, gli Skunk Anansie. E poi ancora i Subsonica, Vinicio Capossela, Mannarino, Frah Quintale, Fulminacci e Daniele Silvestri, Ditonellapiaga, La Niña e Cosmo. Tutti questi sono solo alcuni dei nomi che dal 18 giugno al 2 settembre, per la sua ventiduesima edizione, animeranno il programma del Locus Festival, presentato questa mattina nella sala di Jeso del palazzo della presidenza della Regione Puglia di Bari dal presidente Antonio Decaro e dall’amministratore di Bass Culture Vincenzo Bellini.
Circondato dalla cornice sognante offerta dalle tante sfaccettature della Puglia, la kermesse prenderà le mosse dal centesimo anniversario della nascita di Miles Davis per sviluppare la sua edizione 2026 con un nuovo concept: “Don’t play what’s there. Play what’s not there”. Lo farà toccando sempre più località della regione, con l’obiettivo di portare la musica e gli appassionati a diffondersi il più possibile sul territorio regionale: non solo Locorotondo, dunque, il borgo della Valle d’Itria in cui il Locus è nato, ma anche Bari, Molfetta, Ostuni, Alberobello, Minervino Murge, Egnazia, Andria, Castellana Grotte e Ostuni.







