HomeComoCronacaLa ristrutturazione di Villa Calvi si ferma ancora prima di iniziare. Annullata la procedura di garaCantù, il bando aveva un valore a base d’asta di 1,8 milioni di euro. Le imprese hanno evidenziato la necessità di un profondo riesame.Villa Calvi a Cantù I necessari approfondimenti tecnici non erano compatibili con l’imminente scadenza dei termini di garaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa riqualificazione di Villa Calvi si è fermata prima ancora di partire. Il settore Affari Generali della Provincia di Como ha infatti disposto l’annullamento in autotutela della procedura di gara aperta per l’affidamento dell’appalto integrato. L’importante bando, finalizzato alla progettazione e alla realizzazione dell’adeguamento funzionale della storica villa come sede espositivo-museale, aveva un valore complessivo a base d’asta pari a 1,8 milioni di euro. La gestione della gara era in capo alla stazione appaltante provinciale di Como, che opera come centrale di committenza in virtù di una specifica convenzione sottoscritta con il Comune di Cantù.
La decisione di azzerare la procedura è scaturita da una formale richiesta trasmessa il 5 giugno 2026 dal responsabile unico del progetto, a soli tre giorni dalla scadenza ufficiale per la presentazione delle offerte fissata per l’8 giugno. A far muovere il RUP sono stati i quesiti e le richieste di chiarimento giunti dagli operatori economici interessati all’appalto. Le segnalazioni delle imprese hanno evidenziato la necessità di un profondo riesame dell’atto, con particolare riferimento ai requisiti di partecipazione.













