HomeUmbriaCronacaIl macchinario che individua i tumori non funziona: caos in ospedale, pazienti rimandati a casaA Perugia si ferma la Medicina nucleare. Da una settimana non funziona la Pet Tac. Forse è colpa di un cavo elettricoCaos negli ambulatori di Medicina nucleare dell’ospedale di Perugia a causa di un guasto a un macchinario (foto d'archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 12 giugno 2026 – “Scusate, siamo più dispiaciuti di voi ma dovete tornare indietro. Il macchinario non parte, vi daremo un nuovo appuntamento”. Negli ambulatori di Medicina nucleare dell’ospedale di Perugia, la scena si ripete da venerdì 5 giugno. Quel giorno, i primi pazienti in attesa della Pet Tac, ovviamente su appuntamento, vennero rimandati a casa perché tutto si era bloccato. Eppure l’esame di medicina nucleare che unisce la Tac (anatomia) e la Pet (funzionalità cellulare) in un’unica scansione non è una roba da poco: è fondamentale in campo oncologico per individuare e studiare i tumori, tanto che viene prenotato direttamente per i pazienti in cura alla Radioterapia oncologica. Ma è utilizzata anche in neurologia e cardiologia.
Il macchinario non funziona da sette giorni
Insomma: un macchinario salva-vita determinante per le diagnosi e le cure ospedaliere. Il problema è che a Perugia non funziona da sette giorni. Mercoledì c’era stato uno spiraglio, sembrava che la struttura fosse ripartita tanto che il personale del reparto aveva riprogrammato gli appuntamenti arretrati. Così, ieri mattina, tanti pazienti si sono ripresentati fiduciosi in ambulatorio. A digiuno, come da programma, e pronti ad affrontare l’intera trafila che non è né semplice né brevissima.








