Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiÈ quando siamo già con la testa tra mari e monti che c’è una categoria di “lavoratori” che si mette all’opera: i truffatori delle cosiddette “vacanze fantasma”. Se report e analisi di mercato dicono che B&B e case vacanze e appartamenti guidano le preferenze degli italiani anche quest’anno, la Polizia di Stato lancia un importante allarme riguardo alle truffe legate alle case vacanze pubblicizzate sui social network.
L'allarme della Polizia di Stato sui social
Lo fa, utilizzando proprio uno dei social più frequentati dai vacanzieri: attraverso un reel informativo sulla pagina ufficia le Instagram. È questa la piattaforma scelta per invitarci a prestare attenzione alle offerte ingannevoli che potrebbero rovinare le nostre ferie. L’invito, in pratica, è quello a non cedere d’impulso a chi promette “case vacanza da sogno a prezzi stracciati e pacchetti tutto incluso che sembrano un regalo”, perché questi sono proprio i “segnali tipici delle truffe online che stanno aumentando nella stagione preventiva delle vacanze”.
Come riconoscere e prevenire le truffe online
Ma come evitare di cadere nelle trappole dei truffatori? Come riconoscere che dietro una “location” da sogno, con tanto di piscina e vasca da idromassaggio, c’è una fitta ragnatela costruita per intrappolare i nostri soldi? La Polizia ci raccomanda di seguire almeno 5 consigli fondamentali. Innanzitutto, quello di diffidare dei prezzi troppo bassi. Secondo la Polizia “offerte eccessivamente convenienti sono spesso il primo segnale di truffa”. Poi bisogna verificare le foto e gli annunci. In questo caso il lavoro è forse più difficile, ma il consiglio è quello di “controllare che le immagini corrispondano alla realtà e che gli annunci siano coerenti”. Poi tocca controllare l'affidabilità del sito o dell'host. In che modo? Per esempio “ricercando recensioni e informazioni sul venditore prima di procedere”. Un invito assolutamente da non sottovalutare va oltre la parte emozionale e investe in pieno la fredda razionalità dei numeri dei bonifici: “Non pagate mai fuori dai canali ufficiali, utilizzate sempre piattaforme certificate e metodi di pagamento sicuri”.











