L’inchiesta10 giugno 2026 alle 00:34

Migliaia di euro sfumati nel nulla, caparre volatilizzate con un clic e i risparmi di una vita che finiscono direttamente nelle tasche dei truffatori.

Con l’arrivo della stagione estiva e la corsa alla prenotazione delle vacanze, il mercato dei falsi affitti e delle truffe immobiliari nell’Isola registra un’impennata preoccupante. Un business illecito che si muove soprattutto sul web, capace di intascare cifre che vanno dai piccoli anticipi di 150 euro fino a colossali raggiri da 100mila euro. E proprio in vista del periodo di massimo afflusso turistico, l’Arma dei carabinieri ha deciso di rafforzare i controlli e le attività di prevenzione.

L’indagine

Annunci ingannevoli pubblicati sulle piattaforme social, portali specializzati in soggiorni turistici o siti di compravendita generalisti: le strategie utilizzate dai truffatori sono sempre più sofisticate. C’è chi punta a piccoli bottini, e chi invece riesce a mettere a segno raggiri da decine di migliaia di euro. Chi agisce nell’ombra di un portale online, ma anche chi si spaccia per agente immobiliare. Come nel caso di Sant’Antioco dove si sarebbe aggirato un falso professionista capace di indurre una vittima a consegnargli duemila euro di caparra per l’acquisto di uno stabile. Peccato che non esistesse alcun mandato da parte dei legittimi proprietari. Lo scenario più complesso è stato però ricostruito nel cagliaritano. Secondo quanto emerso dalle indagini, quattro persone avrebbero infatti orchestrato una falsa asta giudiziaria, falsificando documenti e millantando collegamenti con il Tribunale. Il raggiro avrebbe indotto una vittima a versare 100mila euro per un immobile di pregio in una rinomata zona costiera del capoluogo, mentre una seconda persona avrebbe pagato ulteriori 2mila euro per presunte spese notarili risultate inesistenti.