Il giro d’Italia Nex Gen (under 23) giovedì prossimo. L’ok al finanziamento da 3 milioni per la costruzione del palazzetto dello Sport. E i progetti sugli sport acquatici. «In questo periodo contrassegnato dal bradisismo dimostriamo che la nostra è una comunità viva, resiliente e un territorio che può essere vissuto. Puntiamo sullo sport non solo per la visibilità che eventi come la tappa del Giro d'Italia potrà darci ma anche come strumento di aggregazione soprattutto per le nuove generazioni», dice il primo cittadino di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione.

Sindaco, giovedì prossimo Bacoli ospiterà la tappa del giro d'ItaliaNext Gen. Una giornata di sport... «Assolutamente sì, siamo felicissimi di accogliere 176 giovani atleti che arriveranno da tutto il mondo. Molti di questi ragazzi hanno già partecipato anche al Giro d’Italia e altre grandi competizioni. Negli ultimi quattro anni abbiamo visto passare due volte di qui il Giro d’Italia, una volta il Giro-E e ora ospiteremo l'unica tappa campana del giro Next Gen. L’organizzazione è rimasta affascinata dal nostro territorio. E giovedì avremo un circuito in sette giri che partirà dalla villa Comunale sul lago e arriverà al Lungomare di Miliscola attraversando le meraviglie del nostro territorio: dal Castello aragonese di Baia al porto per poi immettersi verso il Fusaro, passando davanti alla casina Vanvitelliana e procedere verso Torregaveta. La nostra ambizione è che il circuito si presti a competizioni ancora più importanti». Ma è anche un’occasione di visibilità.«Proprio così, il Giro Next Gen verrà trasmesso in tutto il mondo: dagli Stati Uniti al Sud Africa passando per l’Australia, la Cina, la Russia e il Sud America. D’altronde le nostre meraviglie, e mi lasci dire anche che le nostre battaglie per le spiagge libere, stanno ricevendo un’enorme attenzione anche oltre i confini. Qualche giorno fa sono venute qui le telecamere di France 24 e nei prossimi giorni riceverò un cronista del Guardian. E a proposito di mare, mi faccia ricordare che Bacoli è stata inserita nella guida nazionale “Il mare più bello” di Legambiente, ricevendo una menzione speciale per la qualità del nostro mare e le battaglie che portiamo avanti». Solo visibilità o resterà qualcosa di concreto sul territorio?«Noi, come le ho detto, guardiamo allo sport innanzitutto come modalità di aggregazione per i giovani. Ma prima ancora di entrare in questo tema, a proposito di ciò che resterà sul territorio, mi faccia ricordare l’investimento di 500mila euro che grazie anche a Città Metropolitana e ad Enel abbiamo messo in campo per la riqualificazione di tantissime delle nostre strade. Percorso su cui abbiamo accelerato anche in vista del Giro Next Gen». Parlava di luoghi di aggregazione. Qualche giorno fa avete ottenuto un finanziamento da 3 milioni per il palazzetto dello Sport... «Sì, questa è un’altra grande notizia. Oltre ai fondi ricevuti grazie alla partecipazione al bando messo in campo dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, metteremo in campo altri 600mila euro con fondi del Municipio. A Bacoli abbiamo circa 3mila atleti che oggi si allenano nelle nostre palestre comunali. Con il palazzetto avranno finalmente un luogo in cui fare sport. Ma sarà anche una struttura in cui realizzare eventi musicali e culturali. Lo realizzeremo a Cappella, una frazione che era considerata periferia abbandonata. E che invece sta diventando sempre più centro». Ma Bacoli è anche e soprattutto città di mare. E ci sono anche gli sport acquatici... «Ci stiamo puntando tantissimo. Il Lago Miseno, che è bene ricordare era ridotto a una discarica, dopo la bonifica è diventato un polo per la canoa e la vela. Dove svolgono attività sportiva anche i nostri studenti del liceo sportivo. Ma stiamo ancora lavorando su questo aspetto. Nei mesi scorsi ho incontrato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio per realizzare nel Parco della Quarantena un polo sportivo per gli sport d’acqua. Insomma, confermiamo che lo sport è sempre più centrale nella nostra programmazione e per dare ai nostri giovani sempre più occasioni».